• 2009
  • Mar
  • 26

Last Last.fm

Dal 30 marzo Last.FM farà ascoltare lo stream solo a pagamento. A meno che non si abiti in America, Inghilterra o Germania. In quel caso, tranquilli, niente cambierà. Ma se come me non vivete li, siete dei “internettari” di serie B, per Last.fm, e per cui dovrete pagare €3 al mese.

A meno che non si tratti di un pesce di aprile in anticipo, io sono pronto a cancellare il mio account…

last.jpg

  • 2009
  • Mar
  • 20

Diventare grandi

ShinySushi: stiamo diventando grandi ragazzo…
Fabrix: osti.. lascia stare…
Fabrix: e tu pensa che stasera vado a vestirmi in camicia e cravatta per salire su un palco assieme ad un’altro con la maschera da tigre a cantare “BRRRRRRRRRRR!”
Fabrix: cosa vorrà dire?
ShinySushi: che stiamo diventando grandi nel modo migliore sisi

  • 2009
  • Mar
  • 10

La televisione di stato

In norvegia è la NRK (Norsk rikskringkasting AS, Nowegian Broadcasting Corporation). La NRK è finaziata da un canone di possesso TV, come da noi, e dalla vendita di DVD, di programmi e di prodotti derivati. Come da noi.
Ma.
La NRK “non ospita pubblicità, non deve dare conto agli inserzionisti ma semplicemente al proprio pubblico di contribuenti” (parole di Eirik Solheim, il dirigente dell’emittente pubblica norvegese, già qui è fantascenza (P.I.))
La NRK ha lanciato da qualche tempo una “torrentTV“, i programmi vengono messi a disposizione, via bittorrent, in alta definizione, in formati standard e senza DRM.
Sempre nelle parole di Solheim:

“Per mantenere il controllo dei contenuti è necessario stiparli sotto chiave e non mostrarli a nessun. Abbiamo rinunciato al controllo sui contenuti nel momento in cui abbiamo deciso di trasmetterli”. La soluzione è consegnare al pubblico il materiale e offrire loro l’esperienza di fruizione che preferiscono: “Aderendo alle esigenze dell’audience, si richiamerà la platea dei fruitori verso il proprio sistema di pubblicazione e si finirà con l’avere maggior controllo dei contenuti”. (P.I.)

E in un periodo in cui le major fanno processi contro i tracker bittorrent, la NRK ha deciso di aprire un proprio tracker, per evitare che i download diretti sovraccarichino i server (le puntate del documentario di Lars Monsen in giro per la scandinavia sono state scaricate 90mila volte nella prima settimana), e per poter avere sott’occhio dati e statistiche.

Non solo, mentre in Brasile e in Francia i soliti noti si scagliano contro il fenomeno dei fansub (sottotitoli scritti e/o tradotti dai fan stessi, senza attendere le politiche di mercato), il nostro Solheim ha avuto modo di dichiarare che l’emittente sarebbe “più che contenta se qualcuno decidesse di sottotitolare in altri linguaggi alcuni degli episodi messi a disposizione per il download”.

La NRK sta inoltre lavorando per rilasciare i contenuti, dove possibile, sotto una licenza Creative Commons. Bisogna oviamente che tutte le parti interessate in un progetto abbiano raggiunto un’accordo sulla distribuzione, ma la NRK fa sapere che nel futuro ci sarà un’occhio di riguardo in questo senso quando si tratterà di stilare contratti.

Sul sito della “torrentTV” della NRK, http://nrkbeta.no, per chi capisce il norvegese (anche se esiste una sezione di articoli tradotti in inglese) ci sono tutte le informazioni e i link per scaricare i video. NRK consiglia come software un qualsiasi client bittorent o il nostro fido Miro

Da noi la RAI usa Microsoft(r) Silverlight(c) per fare lo stream a bassa qualità di ‘Un posto al sole’.

  • 2009
  • Mar
  • 9

Remi in barca

E ora aspettiamo il 17 di aprile…

http://torrentfreak. … te-bay-trial-090303/

  • 2009
  • Mar
  • 9

“Legiferando”, tragicommedia in svariati atti

Aggiornamento sul “Caso Carlucci”:

La soubrette ha riposto alle critiche alla sua proposta dicendo che la sua sarebbe stata una proposta contro la pedofilia on-line.

Peccato che il testo, poi pubblicato, non contiene traccia di “pedofilia”, ma solo di “protezione dei diritti”. Per cui a quanto pare sono protetti solo i materiali pornografici coperti da diritto d’autore…

Fatto è che il testo pubblicato in un bellissimo formato .doc, contiene i fantomatici metadati. Sono quelle informazioni aggiunte al file, tipo la data di creazione, chi ha creato il documento etc etc.
In questo caso, la proposta “anti pirateria” della ballerina è stata scritta da tale “Davide Rossi”, della società “Univideo”. Aspetta, Diego Rossi, il presidente di Univideo? Eh, pare.
Tra l’altro è lo stesso personaggio che ha avuto modo di dire “internet non serve all’umanità e non serve al mondo!”. Ah, bè.

Un vergona alla showgirl Carlucci per aver sfruttato qualcosa come la pedofilia per promuovere un chiaro esempio di legge “ad-aziendam”.

Il post di Guido Scorza sulla faccenda.

Nello stesso post, troviamo alcuni commenti interessanti, che qui vi riporto con link

Mik
on Mar 8th, 2009 at 7:05 pm

Aggiungerei anche

http://www.gabriella … er-lo-spettacolo.doc

L’agenda delle attività fa fare di Gabriella Carlucci, responsabile spettacolo Forza Italia, pare sia stata redatta da una certa ANEC,
che salvo ennesimo caso di omonimia,
dovrebbe trattasi della “Associazione Nazionale Esercenti Cinema”

http://www.guidoscor … ?p=623#comment-22854

Mik
on Mar 8th, 2009 at 7:17 pm

Invece questa testimonianza di un terzo
a favore del comportamento tenuto dalla Carlucci
nei confronti di due poliziotti

http://www.gabriella … e-per-oncarlucci.doc

risulta scritta da autore con cognome Carlucci

http://www.guidoscor … ?p=623#comment-22856