- 2009
- Lug
- 23
Zio Budda
Piccolo sfogo.
Oggi ho tolto il feed di Zio Budda da quelli che seguo. I motivi sono tanti.
Inanzitutto, mi tocca fare troppi click per arrivare a leggere la notizia vera e propria: prima leggo un riassunto sul feed, poi cliccko e il link mi porta su una pagina di ziobudda dove c’è un riassunto della notizia, dopodichè cliccko e vengo portato, forse, sulla notizia in questione. Dico forse perchè buona parte delle news postate portano a un blog che riporta la notizia da un’altro blog che riporta la notizia da un’altro blog. E se va bene un blog linka l’altro, altrimenti, se davvero mi interessa capire di cosa parlano, devo passare per google… no, interessante, eh.. comodo…
Poi ci sono degli elementi (secondo me sempre lo stesso) che tengono dei blog carichi di banner e pubblicità varia, dove gli articoli sono tradotti alla carlona da originali inglesi. Di un’anno fa.
La goccia è stata questa notizia:
Microsoft bara sulla GPL?
In una notizia raccolta anche dal Register, il ricercatore Stephen Hemminger scopre che il codice viene si’ aperto, ma linkato a dei binari, chiusissimi, mixando la situazione in maniera non lecita. Chissa’ come finisce, ad ogni modo quella eterogeneita’ e frammentazione che si imputa specialmente al mondo GNU/Linux qui riesce nel suo compito: controllo plurimo delle garanzie prospettate come vere e venture, sanzionabili. A me va bene cosi’… Ehm, applicazioni suggeribili del metodo anche sul territorio nazionale? Nessuno?
A parte la difficoltà a seguirne il senso dopo la prima frase, la notizia riporta a questo link: http://linux-network-plumber.blogspot.com/2009/07/congratulations-microsoft.html
L’articolo in inglese dal titolo “Congratulazioni Microsoft” racconta di come qualcuno ebbe da dire che il driver per la rete Hyper-V nel kernel Vyatta, dove una parte Open Source era effetivamente linkato staticamente a parti binarie non libere. Questo comporta una violazione della GPL. L’autore dell’articolo racconta di aver contattato Greg Kroah-Hartman, kernel hacker che lavora per Novell. Come scrive ancora l’autore, la Novell ha buoni rapporti con Microsoft, e questo poteva portare a una soluzione.
Alla fine Microsoft ha rilasciato tutto il codice in GPL. Per cui è già finita, per lo meno per la questione dei binari. Per chi capisce quello che legge in inglese, l’annuncio su LKML
Anche perchè se effetivamente i driver linkassero binari chiusissimi, non potrebbero essere inclusi nel kernel tree.
Per cui vista la qualità, l’attendibilità e la puntualità delle notizie che girano su ZioBudda, ho deciso di rimuovere il feed
Fine dello sfogo.
- 2009
- Lug
- 22
Greasemonkey, video, ogg e silverlight
Ogni tanto capita di girare su qualche sito e dire “eh, ma questa cosa è decisamente scomoda. Sarebbe bello se funzionasse così”
Per fortuna su firefox c’è Greasemonkey, un’estensione che esegue javascript in corrispondenza di predefinite pagine.
Per cui, ecco i miei greasescript:
InlineOgg
Questo script cerca tutti i link nella pagina che puntano a un file ogg, e fa si che cliccandolo, invece di scaricare il file, venga aggiunto un tag <video> che riproduce il file in questione.
Richiede Greasemonkey > 0.8 e Firefox dal 3.5
GoldShine
Con questo script è possibile vedere alcuni dei video che sono pubblicati via Silverlight senza Silverlight. Magari con VLC.
Lo script cerca i tag <object> che cariano Silverlight e cerca nei parametri di questi, un url tipo mms://…wmv. Se lo trova, sostituisce il tag <object> di silverlight con un tag <object> che carica MediaPlayer e riproduce quell’url.
Se c’è installato il plugin di VLC, questo si prenderà l’incarico di riprodurre il file.
Richiede Greasemonkey > 0.8, Windows Media Player o VLC.
